Si è svolto sabato sera 28 Settembre presso la sede dell’Ass. Amici Torre di Mejaniga” l’evento ENJOY AFRICA promosso da noi giovani dell’associazione UNA PROPOSTA DIVERSA di Cittadella.
Dopo un primo momento di cena-aperitivo con pietanze di originali ricette nigeriane, marocchine, keniote e del Burkina Faso, tutti i presenti sono stati intrattenuti con un momento di altissima formazione e sensibilizzazione tenuto da John Mpaliza, 42 anni, esule congolese fuggito dalla dittatura di Mobutu che vive e lavora in Italia dal 1994. John ci ha spiegato come l’estrazione del COLTAN, minerale usato per la produzione di cellulari e computer, avvenga in Congo (dove si trova l’80% del coltan) da parte di grandi multinazionali, in modo non etico : lavoro sottopagato e in condizioni disumane, si pensi che il coltan è radioattivo e i lavoratori, a volte anche bambini, lo estraggono a mani nude.
Poi è passato ad una riflessione piu’ generale,, partendo dal concetto reale che l’Africa è continuamente sfruttata e usurpata da noi occidentali, che poi con 2 euro di beneficienza ci rimettiamo apposto la coscienza. Ma il vero cambiamento dovrebbe avvenire rimuovendo le cause che impoveriscono il paese saccheggiato, in questo caso, ad esempio, astenendosi dall’acquisto di cellulari per i quali è stato usato il coltan insanguinato.
A questo proposito John ci ha poi introdotto il concetto di tracciabilità dei minerali nel mercato internazionale per poter sempre verificare come e dove è stato estratto un minerale prima di qualsiasi acquisto: a questo punto non avremo piu’ scuse.
L’evento, oltre ad uno scopo di denuncia delle oppressioni e degli sfruttamenti a cui il popolo congolese è continuamente sottoposto, ha finanziato con gli introiti, il progetto “MANNA DEL DESERTO” a Mandura in Etiopia, con lo scopo di cooperare con l’acquisto di una nuova ambulanza che le suore della missione comboniana utilizzano per raggiungere e curare gli ammalati anche nei villaggi piu’ remoti, quei villaggi talmente lontani dall’ospedale che nessuno degli abitanti lo potrebbe raggiungere o, quantomeno, se lo potrebbe permettere.
La serata è stata molto divertente, i giovani hanno ascoltato con attenzione la testimonianza di John per poi scatenarsi in danze a ritmo di percussioni con i senegalesi Djolibe Jambe in collaborazione con Africa Chiossan.
E’ stato un momento di confronto e condivisione, ma allo stesso tempo noi Giovani di Una Proposta Diversa abbiamo cercato di far capire il nostro messaggio: un messaggio di denuncia, dando voce a chi non ce l’ha e di impegno per cercare di costruire un mondo piu’ giusto, un mondo in cui , ci auguriamo, potremmo un giorno vivere in PACE e nel rispetto dei diritti di tutti.
Vogliamo ringraziare gli amici della Torre di Mejaniga per il loro aiuto e la loro completa disponibilità per la fruizione dei loro spazi e l’amministrazione comunale di Cittadella per il contributo allo svolgimento dell’evento.
Ringraziamo poi tutti quegli amici e amiche che ci hanno supportato ed aiutato a preparare l’evento, aiuti che possono sembrare nascosti, ma che per noi dell’associazione hanno un valore inestimabile e ci danno tanta soddisfazione!
I Giovani di Una Proposta Diversa