Monthly Archives: marzo 2014

TUTTI IN MARCIA PER SPERARE NELLA PACE!

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Il 23 marzo si è svolta a Padova la prima Marcia della Speranza per la R.D. del Congo. L’iniziativa è nata dalla proposta di alcuni alunni di una scuola media dopo essere stati colpiti dalla testimonianza di John Mpaliza, un ragazzo di origine congolese da anni cittadino italiano che, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni nazionali nei confronti della grave situazione in cui riversa il suo Paese, ha attraversato a piedi l’Europa guadagnandosi il soprannome di “The Peace Walking Man”.
Anche se è ricchissima di risorse naturali e minerarie, la Repubblica Democratica del Congo rimane un Paese povero perché sfruttato dalle multinazionali e dai paesi industrializzati, con la complicità dei dirigenti locali. Gli interessi economici continuano ad alimentare il sanguinoso conflitto che dura da più di 20 anni e che ha causato più di otto milioni di vittime.

Noi giovani di Una Proposta Diversa, sensibili al tema, abbiamo deciso di appoggiare subito l’iniziativa assieme ad altre associazioni locali, visto anche il rapporto di stima e amicizia nei confronti di John nato con la sua presenza all’evento Enjoy Africa svoltosi lo scorso settembre.

La pioggia non ha di certo fermato la voglia di farsi sentire, che ha portato almeno 400 persone a marciare assieme, l’evento ha coinvolto numerose classi degli istituti di Padova e dintorni, persone di ogni età sensibili al tema e anche numerosi maratoneti di passione e professione, tutti uniti dalla stessa voglia di unirsi per un mondo più giusto.

Come a volerci incoraggiare, qualche raggio di sole si è poi fatto spazio tra le nubi accompagnandoci fino all’arrivo, dove ci hanno accolti gli interventi di John Mpaliza e di Eugenio Melandri, i gruppi più numerosi delle scuole sono stati poi premiati per la loro partecipazione e le voci di un coro Gospel hanno hanno chiuso in bellezza l’ evento.

Ciò che più ci ha colpito di questa giornata, è stata la motivazione dei giovani studenti, poco più che bambini ma ben consapevoli del motivo per cui stavano manifestando, consci che nel mondo ci sono realtà di sfruttamento e oppressione, che solo con la consapevolezza e con lo spirito di unione è possibile combattere e chissà… forse un giorno vincere. Per quei ragazzi John era un idolo e con fierezza e responsabilità, hanno sventolato la sua bandiera del Congo lungo tutto il tragitto.

Possiamo dirci soddisfatti di aver partecipato a questa iniziativa e di aver contribuito a respirare, condividere e diffondere una delle ricchezze più rare ma necessarie ai giorni nostri: LA SPERANZA!

Melania Marcolongo